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domenica 5 giugno 2016

Le vie, le piazze e i luoghi degli spezzini - Domenico Chiodo

Ogni città ha vie e piazze i cui nomi diventano col passar del tempo usuali per i suoi cittadini, vuoi perché rappresentano i luoghi più importanti, vuoi perché sono intitolate a personaggi che hanno fatto la storia dell'Italia ma, soprattutto, quella della città dove viviamo testimoniandone gli aspetti legati al suo sviluppo economico, culturale e artistico. Spezia, o meglio La Spezia, come qualsiasi altra città d'Italia e del mondo, ha vie e piazze in cui i suoi cittadini, nel bene e nel male, amano identificarsi. Luoghi che se cambiassero nome non sarebbero più gli stessi perché, da quando siamo nati, si sono sempre chiamati così e così dovranno continuare a chiamarsi. Questo è un piccolo viaggio, senza alcuna pretesa, nei luoghi usuali e cari agli spezzini.


Via e piazza Domenico Chiodo:

Piazza e via Chiodo rappresentano due luoghi importanti per gli spezzini: Piazza Chiodo, con il relativo monumento, si trova davanti all'Arsenale Militare dove si stacca l'omonima via, ornata da splendidi palazzi dei primi del novecento e dai giardini pubblici, che taglia tutta la città fino a Piazza Verdi, per poi congiungersi alla via Vittorio Veneto. Da Piazza Verdi, a circa 600 m di distanza si scorge la statua di Domenico Chiodo che ci guarda severi dalla porta dell'Arsenale Militare. E ne ha ben donde in quanto lo ha progettato lui su incarico di Camillo Benso di Cavour che, da fine politico dell'epoca, ne intuì le potenzialità strategiche. Si narra infatti che  l'allora Primo Ministro Cavour si incontrò con l'allora Ufficiale del Genio Militare Domenico Chiodo sulla collina dei Cappuccini, dominante il Golfo e la città - ancora ben lontana dal suo effettivo sviluppo - per individuare quale fosse il luogo migliore per costruirvi l'Arsenale Militare. 

Domenico Chiodo nasce a Genova nel 1823, architetto e ufficiale del Genio Militare ebbe l'incarico di progettare e dirigere la costruzione degli Arsenali militari di La Spezia e Taranto, ancora oggi in attività. I lavori dell'Arsenale Militare di La Spezia cominciarono  il 21 aprile 1862 e terminarono il 28 agosto 1869 e furono realizzati anche con l'ausilio di un celebre concittadino, Giovanni Cappellini, che eseguì degli studi geologici sul territorio. Per quest'opera il governo dell'epoca stanziò la bellezza di 36 milioni di lire.

domenica 29 maggio 2016

L'insenatura di Santa Teresa


Santa Teresa (in comune di Lerici) e un'affascinante insenatura naturale posta fra la Baia Blu e il Muggiano nella parte orientale del Golfo dei Poeti in corrispondenza della “diga foranea”. E’ delimitata – verso il mare aperto - da una scogliera comprendente i resti di un'installazione militare, probabilmente una batteria di cannoni con relative casermette (retaggio dell’Arsenale Militare voluto da Cavour e realizzato da Domenico Chiodo) Sulla parte verso il porto della Spezia c'e lo “stabulatore” della Compagnia dei Mitilicoltori Spezzini dove i muscoli (cozze per il resto d'Italia) subiscono un naturale trattamento di depurazione prima di essere immessi sul mercato. Sulla sommità del monte retrostante c'e il centro ricerche marine dell'Enea. Questo luogo bellissimo è raggiungibile dalla strada in pochi minuti attraverso un poco impegnativo e pavimentato sentiero, la tranquillità è rotta solo dal ronzio dei motoscafi e la presenza di “comodi” scogli permette di sdraiarsi a prendere il sole persino nei mesi meno caldi dell'anno godendo di un panorama unico qual'é quello del Golfo dei Poeti.




giovedì 19 maggio 2016

Bonassola


Bonassola, un angolo di paradiso, un antico borgo marinaro racchiuso fra il mare cristallino e le retrostanti colline, composto da case che già furono di pescatori addossate l'una all'altra e chiese a creare stretti vicoli che portano verso il mare. Bonassola, il borgo tagliato dalla vecchia sede ferroviara che funge da ideale riparo dal mare. Bonassola è raggiungibile via terra, principalmente da Levanto attraverso la strada panoramica che apre la visuale a scenari di rara bellezza immersi nella macchia mediterranea, e dalla ferrovia. Con l'apertura della pista ciclabile che congiunge Levanto a Framura si aprono altri nuovi scenari tutti da esplorare. Il mare è fantastico, cristallino. C'é la spiaggia dotata nei più comodi servizi e ci sono gli scogli, mentre per coloro che amano estraniarsi ci sono tanti piccoli luoghi in cui ritrovare lo spirito. Per gli amanti dello snorkeling il fondale di Bonassola offre spunti e scenari particolari e comunque bellissimi.E quando giunge infine la sera è possibile rilassarsi ad uno tavolini dei tanti locali presenti nel borgo, sia per un semplice aperitivo che per una cena a base di pesce. 
 
foto: dal web

sabato 30 aprile 2016

Il Persico

Nel tratto di mare compreso fra Portovenere e Riomaggiore c'è un luogo, uno dei tanti, bellissimo quanto selvaggio. Una spiaggia formata da grosse pietre levigate dal mare e dal vento, pietre che continuano verso il mare, limpidissimo, e si perdono verso il largo. Più avanti, verso l'orizzonte, due grandi scogli anch'essi levigati dalla natura che delimitano lo specchio acqueo somigliante ad una grande piscina naturale.
Per accedere ad questo paradiso, se non si dispone di una barca, rimane il sentiero che si stacca dall'abitato di Campiglia a quota 428 metri per snodarsi nella macchia mediterranea, fra profumi e aromi che incantano, luci e colori abbaglianti, fichi d'india e bouganville, casotti e muri a secco ed un panorama mozzafiato che ripaga della fatica fatta per arrivare a tale paradiso.

venerdì 26 agosto 2011

La finestra sul paradiso....

A Manarola, uno dei borghi delle Cinque Terre, in fondo al paese nella parte che guarda direttamente al mare (la Marina), sulla sinistra c'è un piccolo bar.... Questo piccolo e affascinante locale ha una caratteristica che lo rende unico rispetto ad altri... Di lato al bancone ha una finestra che guarda direttamente verso il mare ed il resto del paesaggio della riviera di levante, una finestra sul mondo o meglio una finestra sul paradiso. Un turista straniero, affascinato da quella visione, ha esclamato: "Caffè belvedere!" suscitando l'ironia dei gestori essendo quello il nome di un locale concorrente in altro paese delle Cinque Terre. Pur avendo anche i tavoli all'aperto rimane il fascino del caffè preso al bancone, magari prima di incamminarsi verso la stazione per tornare a casa, con lo sguardo rivolto all'esterno verso quel paradiso..... La felicità al prezzo di un caffé....



Manarola - Agosto 2011

Queste sono le foto delle giornate passate a Manarola, uno degli splendidi borghi che compongonole Cinque Terre. Un mare turchese, un'acqua limpida che permette di vedere uno splendido fondale ed unamiriade di pesci.
Ricordo che manarola fa parte del Parco delle Cinque terre e come tale il suo mare è rigidamente tutelato.
Clicca su "continua a leggere" per vedere le altre foto.....






sabato 14 maggio 2011

L'insenatura di Santa Teresa

Santa Teresa e un'insenatura naturale posta fra la Baia Blu e il Muggiano nella parte orientale del Golfo dei Poeti in corrispondenza della “diga foranea”. E’ delimitata – verso il mare aperto - da una scogliera comprendente i resti di un'installazione militare, probabilmente una batteria di cannoni con relative casermette (retaggio dell’Arsenale Militare voluto da Cavour e realizzato da Domenico Chiodo) oggi occupate da una scuola di vela. Lo specchio d'acqua, un tempo frequentatissimo anche per il pontile da cui – da ragazzini - facevamo i tuffi, è interdetto alla balneazione a causa della suddetta scuola velica. Sulla parte verso il porto della Spezia c'e lo “stabulatore” della Compagnia dei Mitilicoltori Spezzini dove i muscoli (cozze in italiano) subiscono un naturale trattamento di depurazione prima di essere immessi sul mercato. Sulla sommità del monte retrostante c'e il centro ricerche marine dell'Enea. Questo luogo bellissimo è raggiungibile dalla strada in pochi minuti attraverso un poco impegnativo e pavimentato sentiero, la tranquillità è rotta solo dal ronzio dei motoscafi e la presenza di “comodi” scogli permette di sdraiarsi a prendere il sole persino nei mesi meno caldi dell'anno godendo di un panorama unico qual'é quello del Golfo dei Poeti.




domenica 27 febbraio 2011

La frana della Baia Blu


La Baia blu è uno dei posti più belli e caratteristici del Golfo dei Poeti. E' stata la spiaggia dei nostri nonni e dei nostri genitori, è stata la spiaggia di noi ragazzini che dovevamo scendere a piedi giù da un monte per arrivarci... E' la spiaggia dei mille ricordi, passati e recenti. Poi col tempo le trasformazioni, lo stabilimento sempre più allargato, sempre più ombrelloni a pagamento e sempre meno spiaggia libera. Sempre più divieti, passaggi interdetti e obbligati, custodi rognosi e cemento... tanto cemento. L'estate scorsa ci chiedevamo dove saremmo andati a finire di questo passo, e la natura ci ha pensato. Il 23 Dicembre 2010 in quello che è stato definito come "evento alluvionale straordinario" si è staccata una frana dal retrostante monte. Se n'è parlato su tutti i giornali, si sono aperte polemiche e quant'altro. Così, a distanza di tempo, sono andato a vedere di persona. Lo spettacolo (se così lo vogliamo chiamare) è incredibile, assurdo, desolante... Non servono parole bastano le foto. Tonnellate di terra e detriti sulla spiaggia fin dentro il mare..... cumuli di terra sparsi qua e là, ruspe e una spiaggia irriconoscibile con l'acqua color marrone...... Mi hanno detto che parte della terra sarà portata via e parte sarà usata per il cosiddetto ripascimento ma, secondo me, sarà difficile che la spiaggia riprenda il suo originario aspetto.


















martedì 2 novembre 2010

La via dell'armonia


L'ho scoperta per caso transitando nelle colline di Castelnuovo Magra.
Una strada che si sviluppa dal bivio per Caprignano fino a quello della via Montefrancio, una strada da cui si gode un fantastico panorama sul mare e sulla foce del Magra e sul Centro Storico di Castelnuovo. Uliveti, vigneti, colline e mare. Un sunto della Liguria di estremo Levante. Lungo il percorso, oltre alle panchine, un paio di cartelli recanti scritti del poeta Paolo Bertolani e dello scrittore castelnovese  Maurizio Maggiani. In parole povere una versione collinare della via dell'Amore alle Cinque Terre, con cui la via dell'armonia è gemellata.





UN GIRO AL MUZZERONE, FRA IL FORTE, IL RIFUGIO E TUTTO IL RESTO, NIENTE ESCLUSO.

La splendida giornata di sole meritava un'escursione al Monte Muzzerone (rifugio, fortezza e dintorni, nulla escluso). La camminata è st...